Unità di Strada "Il Delfino"
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Vai a Anno 2009
Lingua: Italian (Italy)
Paese: Italia

Il lavoro di strada, come scelta strategica, è finalizzato alla “riduzione del danno” nell’ambito delle tossicodipendenze. La strada è la condizione indispensabile perché gli uomini si incontrino e possano costruire delle relazioni tra di loro e con l’ambiente di vita, essa può essere considerata il sistema arterioso della città.

 

E’ dalla strada che hanno preso avvio molte esperienze di lavoro socio-educativo.
La strada può essere intesa come luogo di bisogni, di relazioni, di domande mutevoli nel tempo, si riveste di una funzione educativa mettendo in atto alcuni interventi: prevenzione, counsellig, sensibilizzazione, educazione sanitaria ecc.

L’Unità di Strada opera in un ottica di “riduzione del danno”, rappresentando ormai un punto di riferimento costante, non solo per la numerosa utenza, ma anche per gran parte dei servizi territoriali che si occupano di tossicodipendenza.
L’equipe è formata da operatori con diverse figure professionali che si sono in parte alternati, a seconda delle esigenze: psicologi, assistente sociale, educatori, medici, operatori di strada, volontari, tirocinanti.

Gli obiettivi perseguiti dall’Unità di Strada sono:

  • prevenzione dal contagio dal virus HIV, epatite C, TBC, ecc.;
  • informazioni sui rischi correlati all’uso si sostanze;
  • riduzione del numero di consumatori di droga per via endovenosa e non;
  • riduzione del numero di morti di overdose;
  • prevenzione dalla tossicodipendenza sulla popolazione in generale;
  • limitare i processi di criminalizzazione indotti dall’uso delle sostanze psicotrope;
  • invio di persone tossicodipendenti e sieropositive alle strutture competenti, rappresentando così un punto di orientamento, una “bussola” per chi non si è mai recato presso un servizio territoriale pubblico, quale ad esempio il Ser.T:, tenendo conto, che il tutto, è rivolto a persone restie al contatto con quanto rappresentano le istituzioni, sia per non svelare la propria condizione, sia per trascuratezza nei confronti della propria salute.

 

Gli obiettivi esposti vengono realizzati tramite:

  • la diffusione di opuscoli informativi accompagnata da uno specifico counselling;
  • la distribuzione di profilattici e siringhe sterili;
  • la raccolta di siringhe usate;
  • test per la ricerca di anticorpi HIV;
  • pronto soccorso in caso di overdose;

 

I dati relativi a ciò che viene distribuito e offerto in termini di servizi vengono registrati su apposite schede che costituiscono il Diario di Bordo, inoltre, ci si serve di schede per la registrazione delle storie sanitarie e di vita dell’utenza.
L’intervento di prevenzione si sviluppa anche attraverso le giornate di sensibilizzazione dedicate agli adolescenti, nei pressi delle scuole, mediante la divulgazione di materiali informativi sull’uso e sui danni prodotti dalle sostanze psicoaative.
L’equipe, negli anni,  ha conseguito fiducia e attendibilità da parte dell’ utenza attraverso interventi a piccole dosi, iniziati con delle distribuzioni di vario genere (siringhe, profilattici, bevande,ecc) e proseguiti mediante colloqui con gli operatori di competenza (operatori di strada , psicologo, medico e assistente sociale)  che a loro volta, in base alla richiesta d’aiuto, hanno contribuito ad inviare le persone ai dovuti Servizi Sociali con l’intento di sostenere soprattutto le persone che non sanno come chiedere aiuto e di prevenire ogni forma di emarginazione sociale.

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