Sportello d'ascolto "Il Pettirosso"
Vai a Anno 2008

Lo Sportello di Ascolto “Il Pettirosso”  ha rappresenta  un punto di riferimento importante per il territorio; l’ubicazione, in Corso Italia n. 49 a Bari, risultava infatti agevole da raggiungere, essendo nelle vicinanze della Stazione Centrale e comunque raggiungibile con mezzi pubblici anche dalle periferie.

“Il pettirosso” si proponeva di rispondere ai problemi dei senza dimora,  offrendo un sostegno di natura psico-sociale. Considerata l’importanza assunta nel tempo dallo sportello, l’impegno della cooperativa si è concretizzato dando continuità al servizio anche nei periodi non coperti dalla convenzione con il Comune di Bari.
Rilevante  è la collaborazione con il Centro Diurno “area 51”, servizio a bassa soglia che garantisce la soddisfazione  di alcuni bisogni di prima necessità, con mensa e servizi igienici  e con la Casa d’Accoglienza “Soleluna”, che offre un periodo di temporanea accoglienza a persone senza dimora.
Inoltre, si può evidenziare, che in questi ultimi anni la presenza dello sportello “Il pettirosso”  costituisce un “punto catalizzatore” nella nostra città, dal quale avviare interventi diversificati e maggiormente integrati, a partire dalla iniziale presa in carico della singola situazione, fino all’invio al servizio di competenza.

OBIETTIVI

L’obiettivo fondamentale dello sportello d’ascolto destinato ai senza dimora e ad individui in stato di estrema povertà, nasce dall’esigenza di monitorare questo fenomeno sociologico complesso, sempre più emergente nel nostro contesto urbano, non solo per rispondere ai bisogni e alle richieste urgenti delle persone disagiate, ma per offrire, anche nell’ambito della riduzione del danno, la possibilità a ciascuno di fermarsi, raccontarsi, tra denuncia e domanda di aiuto.
Uno degli aspetti importanti è quello di studiare le concatenazioni dei disagi nel corso della vita delle persone; sarebbe così possibile individuare le varie correlazioni tra un evento cruciale negativo che comporta una perdita, produce una situazione di mancanza, quindi di disagio e altri eventi che producono altre difficoltà.
La finalità è quella di individuare interventi personalizzati che tengano conto delle caratteristiche della persona, del tipo di problema e del contesto ambientale in cui è inserito. E’ in quest’ottica che si inserisce la proficuità del lavoro di rete, in cui è indispensabile la collaborazione con tutte le strutture pubbliche e private presenti sul territorio.

ATTIVITA’

  • SEGRETARIATO SOCIALE, ovvero soddisfare la richiesta di aiuto per presentare pratiche per sussidi di disoccupazione,  per le pensioni sociali, per gli accertamenti delle invalidità civili, per le pratiche di interdizione e nomina del tutore, per ottenere dei presidi riabilitativi gratuiti, per l’iscrizione all’ufficio di collocamento o nelle liste speciali, per le iscrizioni nelle scuole pubbliche o istituzionalizzazioni volontarie, e per ottenere sussidi alimentari.
    Inoltre rientrano in quest’ambito: l’accompagnamento finalizzato all’ottenimento della residenza virtuale attivata dal Comune di Bari, in favore dei senza dimora sia italiani che stranieri; l’accompagnamento finalizzato all’espletamento, in collaborazione con l’O.I.M., della procedura per beneficiare del rimpatrio assistito.
  • SOSTEGNO PSICOLOGICO al singolo individuo, alla coppia, ai genitori o alla famiglia. In quest’ambito rientra anche l’attivazione di percorsi di riavvicinamento familiare, ovvero lo Sportello può diventare una sorta di zona neutra dove la persona che si trova in una condizione di disagio incontra i familiari con i quali vive e condivide situazioni di forte conflittualità, con una modalità più protetta e spesso più efficace;
  • COUNSELLING TELEFONICO, con garanzia di anonimato;
  • INFORMAZIONE ED ORIENTAMENTO AI SERVIZI offerti dal Comune, dalla Circoscrizione, dall'Asl e dal Volontariato e dagli enti del privato sociale per rispondere ai bisogni socio assistenziali e sanitari delle persone in difficoltà. In alcuni casi si prevede anche l’accompagnamento, quando viene valutata una reale difficoltà ad usufruire dei servizi in autonomia;
  • PROMOZIONE ED ATTIVAZIONE DELLA RETE TERRITORIALE, con tutte le altre strutture  del C.A.P.S. e con quelle istituzionali e non;
  • RACCOLTA, RILEVAZIONE ED ELABORAZIONE DATI.

Il servizio, gestito dalla Cooperativa Sociale C.A.P.S. per conto del Comune di Bari, è stato interrotto, in seguito al mancato rinnovo dei finanziamenti da parte dell'Amministrazione Comunale, a Settembre 2008.

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